Friday, October 18

Pero' ci si sente un po' soli, nel blog.
Vedo anche in quelli degli altri: non ci sono molti commenti.
E' proprio come un diario, vero? Si parla da soli.
Nel mio diario di vent'anni fa, pero', c'era almeno mio fratello che ogni tanto faceva dei commentacci a penna...
Se mi piaceva qualcuno commentava: "Sìsì, sogna, sogna...".
Oppure se lasciavo qualcosa in sospeso scriveva: "E poi com'era finita, quella storia la'?".
Volevo ucciderlo.
Invece, ora, qua, mi chiedo, c'e' nessuno?

silvia

Tuesday, October 15

Stasera c'e' "Distretto di polizia", l'unico telefilm che abbia mai seguito in vita mia dai tempi di Happy Days.
Voglio l'Oscar a Ricky Memphis, se lo merita. Se fosse nato in America sarebbe Robert De Niro, e non esagero.
E se qualcuno ha qualcosa da ridire e' solo perche' non ha mai visto "Distretto di polizia".
Anche Tirabassi e' bravo. La Pandolfi invece si puo' ignorare, e' irrilevante.
Ma a parte questo, stanno arrivando i primi racconti. Devo chiedere l'autorizzazione a pubblicarli qua. Era solo per questo motivo, che avevo creato "The Lab", e nell'attesa che qualcosa arrivasse ho pensato bene di presentarmi al meglio. Tanto per conquistare la fiducia di chi volesse scrivermi.
Be', meglio di cosi'... :/

Sunday, October 13

Venerdi' tornavo a casa in motorino quando ha iniziato a piovere.
Con la pioggia, in motorino, con il parabrezza, non si vede niente. Il mio, poi, e' un parabrezza fume'. Come i vetri delle macchine diplomatiche: per non farmi riconoscere...
Con la pioggia, pero', non so per quale motivo, anche gli automobilisti diventano scemi. Aprono le portiere senza guardare chi arriva da dietro.
Quando Salvatore apriva la sua portiera, da dietro, stavo arrivando io.
E' sceso bestemmiando, mentre io urlavo convinta di essermi rotta una gamba. Lui mi guardava con le mani nei capelli e bestemmiava.
Poi sono arrivate altre persone, che provavano ad alzarmi senza prima avermi tolto da sopra il motorino. Avevo il ginocchio incastrato la' sotto, e il piede tutto storto. Loro tiravano, Salvatore continuava a bestemmiare con le mani nei capelli e io urlavo.
Poi a qualcuno e' venuta finalmente l'idea di spostare prima il motorino. A quel punto Salvatore, diradando di un poco le bestemmie, mi ha presa in braccio e mi ha portata dentro un bar. Stavo gia' meglio, non mi ero rotta la gamba.
Mi sono sollevata i pantaloni fino al ginocchio, Salvatore vedendo che non mi ero fatta niente di grave si e' inginocchiato per chiedermi scusa, poi mi accarezzava la gamba e diceva "Com'e' liscia", poi ha cominciato a baciarmi il ginocchio illeso.
A quel punto ho preso il cellulare per chiamare Andrea perche' venisse a prendermi. Appena riattaccato cerco Salvatore, ma era sparito.
Ho lasciato il mio numero a quelli del bar, che mi avevano detto che Salvatore era un cliente abituale del videopoker.
Ormai non ci speravo piu'. Mi aveva rotto la leva del freno, il parabrezza fume' e il cavalletto, e me li sarei ripagati da sola.
Invece alle due di notte mi arriva una telefonata. Era Salvatore.
"Io non sono uno che scappa", dice. "Sono stato in pena fino a adesso, non sapevo che fare. Quel motorino te lo faccio tornare nuovo. Gli mettiamo i pezzi nuovi, ti cambio carburatore, motore, marmitta, antifurto. Mio nipote ha un'officina, e tanti Scarabeo come il tuo".
Provavo a dirgli che non era il caso, che mi bastava solo che tornasse come prima, ma lui non mi ascoltava, andava avanti.
"Io non sono uno che scappa. Lavoro in una discoteca gay, che non so se conosci. Perche' io, purtroppo, anche se non sembra sono gay".
Non era il caso di fare tutte quelle scene, provavo a dirgli, oggi non e' piu' cosi' strano, specie a Milano. Ma lui no, "Invece e' un problema", diceva. "Io non la vivo bene. Sono un povero frocio, me ne vergogno. E oggi per questo, sono scappato. Non avevo mai preso in braccio una ragazza in vita mia, e non ho capito piu' niente".

E che ci crediate o no, questa storia e' tutta vera. Sul ginocchio ho messo tanto ghiaccio e del Dolaut e ora sta bene. A Salvatore diro' che ho anch'io un cugino meccanico, perche' tutte quelle cose nuove io non le voglio. E detto fra noi, il parabrezza prima o poi l'avrei cambiato comunque.